La recensione della settimana
di Ilaria Catastini
Esce in libreria "La Cipressaia", una leggenda d'amore in terra di Siena.
Il romanzo d'esordio di Ilaria Catastini, in uscita in questi giorni,
guarda senza pudore nelle pieghe nascoste dell'amore fraterno cosi' come
poteva essere vissuto nella realta' rurale del secolo scorso.
di Agatha Christie
Agatha Chriatie (1891-1976) e' una di quelle scrittrici che non conosce
momenti di crisi. In edicola c'e' sempre uno dei suoi romanzi o una raccolta
di racconti. A teatro vengono continuamente rappresentate le sue commedie
e in televisione non fanno altro che passare film e telefilm tratti dalle
sue opere.
Una delle sue opere migliori viene considerata la sua autobiografia,
nella quale l'autrice ci racconta la sua vita. A prescindere dal fatto
che si e' trattata di una vita bella, piena e avventurosa —come
ce ne sono tante—la cosa interessante sono le considerazioni sui
massimi sistemi: la felicita', la realizzazione personale, l'amore, il
matrimonio, la famiglia. Agatha Christie ci appare come una donna assolutamente
evoluta ed emancipata per i suoi tempi, senza pero' trascurare la femminilita'.
di Alicia Gimenez Bartlett
Alicia Gimenez Bartlett ha inventato l'ispettrice Petra Delicado, che
in Spagna e' praticamente l'equivalente del nostro Montalbano, visto che
e' diventata una popolare serie televisiva. Gia' nel nome della protagonista
e' racchiusa la contraddizione che governa il mondo, infatti come pu˜
una "pietra" essere "delicata"? Eppure e' cosi', siamo di fronte ad una
donna che e' una dura eppure non rinuncia alla sua femminilita', ai gesti
di civetteria e a corteggiare un bel fusto se questo le capita davanti.
Petra ha ovviamente un suo vice-ispettore, Fermin Garzon, e a modo loro
sono una coppia in cui, visti i tempi, i pantaloni li indossa lei.
di Diane Center
"Improvvisamente senza nessun preaviso gli assistenti che la stavano
massaggiando si fermarono e si ritirarono contro le pareti. Le luci sul
soffitto si smorzarono lasciando apparire la luminescenza rosata dei paralumi
a muro e una luce alle sue spalle che le fece capire che i suoi genitali
venivano illuminati a giorno. Il profumo che aveva notato entrando si
intensifico' e questa volta vi riconobbe del muschio mescolato con un
altro profumo indefinito. Dopo un momento si rese conto che stava inspirando
il suo stesso odore, e il respiro le si accelero' involontariamente.
di Jacob Arjouni
Mamma li turchi! E' proprio il caso di dirlo quando un detective privato
di origine turca e' il protagonista di un storia e come se non bastasse
in Germania, in mezzo ai crucchi rigidi come un manico di scopa. Fondamentalmente
il bandolo della matassa e' tutto qui: un turco in mezzo ai tedeschi,
esattamente come l'autore di questa storia Jakob Arjouni, turco ma naturalizzato
tedesco, tanto che scrive in tedesco. Eppure, da questa incredibile miscela
e' uscito il detective privato forse piu' vicino agli hard boiled americani
che io abbia mai letto, anche se di nome fa Kemal Kayankaya.
di Mary Shelley
Quando si dice Frankenstein si pensa subito al mostro, confondendo il
nome dello scienziato il dottor Victor Frankenstein con quello della sua
creatura mostruosa, che di fatto nel romanzo non ha un nome proprio, al
massimo e' "la cosa" oppure piu'direttamente "il mostro". Questa sovrapposizione
forse e' dovuta al fatto che cinematograficamente parlando questo e' stato
un romanzo fortunatissimo. Il romanzo fu scritto nel 1816 da una donna
che allora aveva appena 19 anni, Mary Wollstonecraft, che sarebbe presto
diventata la moglie del famoso poeta inglese Percy B. Shelly.
di Jean Patrick Manchette
"Non dico mai di essere io il killer. Dato che sono una donna, non mi
prenderebbero sul serio." Una donna piccola, minuta e graziosa, le piacciono
i soldi, perché le consentono di essere libera e le piacciono i romanzi
polizieschi. E' questo il ritratto della nostra protagonista che di mestiere
fa il killer. E' diventata killer la prima volta per liberarsi dal marito,
un noioso ingegnere, ma dopo la prima volta ha capito che avrebbe continuato
a farlo per tutta la vita e per i soldi, naturalmente.
Di Jeremu Reed
"Con la soffice punta (del rossetto) stava tracciando un ovale rosso attorno
alla sua fica. Poi si allontano' dalla sua opera per osservarla in modo
oggettivo. Era proprio lo stimolo di cui aveva bisogno. Solo che doveva
sfumarlo in rosa o in arancione. O in carminio o porpora... Fece correre
la punta tenera del rossetto sul suo clitoride eretto. Lo fece cosi' dolcemente
che lei rantolo'... La titillo' impietosamente con la lingua del rossetto
e la bizzarria del gesto la fece impazzire.
di Jean Claude Izzo
Marsiglia, porto che nel tempo ha accolto milioni di persone che hanno
trovato in lei: soccorso, discriminazione, fatica, lavoro nero e con il
tempo integrazione, anche se spesso pagata a caro prezzo. Città francese
coinvolta fino al collo nel problema dell'integrazione della gente delle
sue ex-colonie soprattutto algerini, che hanno subito un trattamento duro
e crudele, da parte di chi prima li ha usati per difendersi e poi li ha
scaricati come una bambola rotta. Marsiglia è anche il Mediterraneo, grande
bacino sul quale si affacciano culture diverse, che hanno difficoltà ad
incontrarsi in un dialogo liberatorio.
di Riccardo Falcinelli e Marta Poggi
Quante facce ha una persona? Qualche risposta oppure ulteriori dubbi ce
li puo' fornire "CardiaFerrania" un romanzo noir, molto particolare, perche'
e' realizzato a fumetti. Pero' non ha nulla a che vedere con l'edulcorato
mondo di Topolino, oppure con la realta' dei supereroi. Questo e' un romanzo
che ha scelto l'illustrazione come mezzo narrativo. E' la storia di una
donna, CardiaFerrania, che vuole ricominciare da capo la sua vita, vuole
seppellire il suo vecchio io e iniziare da zero.
di Kenneth Fearing
Edgar Allan Poe ci ha lasciato una grande lezione: se volete nascondere
una cosa nella maniera piu' introvabile mettetela dove tutti possano vederla.
E' esattamente quello che succede in questo romanzo di Kenneth Fearing,
dove tutti cercano George Stroud mentre lui rimane sempre al suo posto,
che e' esattamente in bella mostra rispetto a tutti quelli che lo stanno
cercando.
di Benjamin Tammuz
Era da tanto che volevo trovare una storia d'amore nei libri che leggevo
e "Il Minotauro" ha esaudito questo mio desiderio: "... appena lei si
giro' verso l'amica e lui vide i tratti del suo viso, spalanco' la bocca
in un urlo soffocato in gola." Lui e' una spia dei servizi segreti israeliani
di 41 anni, mentre lei e' Thea, una ragazza di 17 anni, che sta prendendo
un autobus con una sua amica. Inizia cosi' questa storia d'amore, tra
due persone che non si incontreranno mai.
di AA.VV
E' una verita' universalmente riconosciuta che gli americani sappiano
scrivere degli ottimi racconti brevi ma, dopo l'uscita dell'antologia
di racconti americani " Burned Children of America" pubblicata dalla casa
editrice minimum fax, diventa altrettanto vero e universalmente riconosciuto
che questa piccola casa editrice italiana sappia scegliere i migliori
scrittori americani di racconti brevi appartenenti alla nuova generazione.
di Edward Bunker
Edward Bunker non e' uno stinco di santo. Ha conosciuto il riformatorio
a partire dai quattro anni di eta'. Le sue attività fondamentali sono
state lo spaccio e il furto. Edward Bunker ha conosciuto i penitenziari
piu' duri d'America, come San Quintino e Folsom. Oggi, Edward Bunker e'
uno scrittore, considerato da alcuni uno dei migliori scrittori di noir
in circolazione, e scrivere probabilmente gli ha salvato la vita. Ho incrociato
Edward Bunker al festival del Noir a Courmayeur: oggi e' un vecchietto
molto gentile e fai fatica a credere a tutto quello che ha combinato.
di Philip K. Dick
Il romanzo che ha ispirato Blade Runner. Se voi mi chiedete qual'e' il
mio film preferito, io vi rispondo "Blade Runner". Di solito i film che
sono stati realizzati da un libro sono di molto inferiori all'opera scritta,
ed e' forse per il timore di rovinarmi il gusto di quel capolavoro cinematografico
che ho aspettato tanto a leggere questo libro, dal quale e' stato tratto
"Blade Runner". Fortunatamente, non mi sono rovinata niente, perche' il
film ha preso solo spunto dal libro, che e' altrettanto meraviglioso,
perche' assolutamente un'altra cosa. Cosi' adesso mi ritrovo ancora a
pensare che il mio film preferito sia "Blade Runner" ma allo stesso tempo
penso anche che uno dei miei libri preferiti sia "Ma gli androidi sognano
pecore elettriche?"
di Bret Easton Ellis
Quando parecchi anni fa usci' "Meno di zero" di Bret Easton Ellis, molti
gridarono al miracolo, io lo trovai noioso. A distanza di parecchio tempo
leggo un'altra opera di questo autore "American Psycho", che nel titolo
sembra voler riprendere il discorso iniziato da Alfred Hitchcock con il
suo film "Psycho". Il tema del serial killer per la letteratura e soprattutto
per il cinema e' un tema di indiscusso fascino, soprattutto dopo la geniale
invenzione di Hannibal, e mi riferisco al primo Hannibal di "Il silenzio
degli innocenti". Il serial killer piace da morire, perche' rappresenta
l'orco delle favole, ma ad un certo punto, almeno per quanto mi riguarda,
il serial killer di "American Psycho" lo vorresti solo chiuso in una torre
di cui hanno buttato la chiave.
di Boris Vian
E' possibile scrivere un libro per scommessa in soli 15 giorni e fare
anche un ottimo lavoro? Evidentemente si, perche' e' quello che e' successo
con "Sputero' sulle vostre tombe" di Boris Vian. Ma facciamo un passo
indietro, siamo in Francia e piu' precisamente a Parigi, siamo negli anni
'40 e va' molto ma molto forte il romanzo noir, ovvero tutto cio' che
arriva dagli Stati Uniti e appartiene alla scuole dei duri, come Chandler
e Hammett, anche conosciuti come gli "Hard Boiled". L'editore francese
Jean D'Halluin nel 1946 si rivolge a Boris Vian, che fra le tante cose
era anche traduttore proprio di Raymond Chandler, per chiedergli di trovare
un romanzo americano dalle tinte forti da pubblicare nel giro di 15 giorni,
una pura operazione commerciale che potremmo intitolare: "Pochi maledetti
e subito".
di Elvira Dones
Alle soglie del Natale 2001, Clarabella non può che incoraggiare a regalare
libri e a leggere, leggere, leggere e come recensione per un periodo impegnativo
come quello del Natale e del nuovo anno, per non citare il cambio di moneta
da lire a euro, ho riflettuto molto su quale libro consigliare. Alla fine,
ho deciso di recensire un libro che ho conosciuto grazie alla mia partecipazione
al festival Noir di Courmayeur, che si e' svolto dal 6 al 12 dicembre
di Christian Raimo
La prima cosa che mi stupisce di questo libro e' l'eta' del suo autore.
Christian Raimo ha 26 anni e appartiene quindi a quel mistero che sono
i giovani, categoria di cui si dice tutto e il contrario di tutto. Il
primo racconto si intitola "Ricorrenze" ed è forte come un proiettile.
Il senso del titolo arriva al lettore solo alla fine. Forse e' la storia
di chi non vuole dimenticare o di chi cerca di capire il perche' della
vita e della morte, forse e' la storia di un perdono, forse e' la storia
di un tentativo di non giudicare un'azione estrema e terribile o magari
e' tutte queste cose e altro ancora.
di Giovanni del Ponte
"Il cielo e' scuro, basso, sfiora le cime dei pini delle montagne piu'
alte. Nuvole gonfie, cariche. Lampeggia. Presto piovera'. Il ragazzo corre.
Occhi sbarrati, cuore a tamburo, polmoni in fiamme. Corre, spera di fare
in tempo. Spera di riuscire a opporsi al destino. S'inerpica lungo i fianchi
della montagna, tra alberi secolari. Non e' stanco. E' forte il ragazzo,
possente. Nulla potra' fermarlo, perche' corre per la sua vita. Raggiunge
la rupe finalmente. Troppo tardi. Piange. Grida al vento la sua disperazione.
Ma e' Inutile. Non cambiera'. Non cambia mai.
di Emmanuelle Arsan
I racconti di Emmanuelle scritti da Emmanuelle Arsan costituiscono un
passaggio importante nel campo della letteratura erotica. La rivoluzione
sessuale degli anni settanta infatti ha lasciato il segno, la consapevolezza
della sessualita' e del piacere sessuale caratterizzano questa serie di
racconti che appartengono ormai alla storia della letteratura erotica
mondiale.
di Anais Nin
"Allora lei si ritrasse, si sollevo' un poco, coi capelli scomposti e
gli occhi drogati, e attraverso una leggera nebbia, lo vide sdraiato sul
dorso. Scivolo' sul letto, finche' la bocca non incontro' il suo pene.
Allora incomincio' a baciarlo tutt'intorno. Ed egli sospiro'. Il pene
aveva piccole scosse ad ogni bacio. Lui la guardava, le aveva messo una
mano sulla testa e la spingeva all'ingiu', cosi' che la sua bocca cadesse
sul pene. Le tenne la mano sulla testa mentre Elena la muoveva su e giu',
poi la lascio' cadere, con un sospiro di piacere quasi intollerabile,
la lascio' cadere sul ventre, e giacque ad occhi chiusi, assaporando la
gioia di lei."
un romanzo cybersex di Akira Mishima
"... chi affitta una bambola, non vuole certo combattere con complicazioni
logiche degne di una donna vera! Chi affitta una bambola vuole fotterla
e portarla allo stadio, tutto qui. Ma io l'amavo, volevo un rapporto alla
pari. Io l'amavo, questo e' chiaro".
di Eve Ensler
Una vagina e' una vagina e' una vagina. Forse era questo ciû che inconsciamente
avrebbe voluto scrivere Gertrude Stein. Quando le signore femminucce erano
piccole, le mamme come chiamavano la loro vagina? Passerina, patatina,
rosellina, fiorellina, cosina, topina...
di Alina Reyes
"Chi ha detto che la carne e' triste? La carne non e' triste, e' sinistra.
Sta alla sinistra della nostra anima, ci cattura quando meno ce l'aspettiamo,
ci trasporta su mari densi, ci affonda e ci salva; la carne e' la nostra
guida, la nostra luce nera e spessa, il pozzo d'attrazione in cui la nostra
vita scivola a spirale, risucchiata fino alla vertigine...
Libro sull'erotismo, il corteggiamento e l'amore scritto
da uno "pratico", di Franco Califano.
Il Califfo non ha bisogno di presentazioni ed e' con una certa soggezione
che vi parlo di questo piccolo libro che l'autore stesso, giustamente,
definisce un prontuario. Un prontuario di che? Di quell'arte in cui il
nostro e' stato un maestro: l'arte della conquista.
di Raymond Chandler
L'estate e' un grande momento per il lettore medio basso sull'orlo della
crisi di nervi, perche' e' anche il momento in cui si puo' leggere di
piu' ma soprattutto senza troppe interruzioni, magari di fronte al mare.
Tutto questo e' capitato con "Il lungo addio" un altro libro di Chandler
(avevo già letto "Il grande sonno", anche questo recensito dalla sottoscritta),
e secondo me questo è un vero capolavoro!
di Mian Mian
"Il giradischi suonava le canzoni dei Doors. La mia barbara prima notte
e' sembrata in rapporto con la violenza, contrariamente alle fantasie
sul sesso che avevo nutrito in tutti questi anni. Non avevo il coraggio
di guardare il sesso di quell'uomo, mi piaceva la sua pelle, le sue labbra
erano molto morbide, la sua lingua mi faceva illudere. Non capivo la strana
sensazione dipinta sul suo viso, non avevo modo di trovare i bisogni che
immaginavo avrei dovuto avere. Fra le braccia di Sai Ning ero come un
gatto, muto e angosciato."
Tra le figure piu' rivoluzionarie del panorama italiano
di questi ultimi 50 anni ho trovato, sempre con il mio solito ritardo,
la figura di Don Lorenzo Milani. Questa mia "scoperta" mi piace in modo
particolare perche' Don Milani e' una voce assolutamente incendiaria in
un panorama di mezzi personaggi, che non fanno altro che gridare che i
giovani non hanno valori, mentre non fanno assolutamente niente per fermare
questa catastrofe, se non scrivere libretti best seller e frequentare
i salotti televisivi.
di Zakes Mda
di Simon Winchester
di James M. Cain
Chi non ha sognato di "fregare" la propria compagnia di assicurazioni
scagli la prima pietra e dopo legga subito "La morte paga doppio" di James
M. Cain. "La morte paga doppio", come recita il retro di copertina, viene
definito un archetipo del genere noir, e a ragion veduta visto che propone
al suo lettore una storia vecchia come il mondo e per questo molto efficace:
un uomo vede una donna che lo attrae in modo irrefrenabile e decide che
la seguirà nel suo losco piano, quello di uccidere il marito per incassare
il premio assicurativo sulla vita di lui.
di Massimo Carlotto
Come immaginate che sia una carogna, uno senza scrupoli, che riesce a
trovare il vostro punto debole e proprio li' affonda le unghie per ottenere
quello che vuole, assicurandosi di avervi fatto veramente male nelle migliori
delle ipotesi? Tutto questo e' descritto nell'ultimo romanzo di Massimo
Carlotto, giustamente definito un romanzo di "formazione criminale"
di Naomi Klein
"La crescita astronomica del potere culturale e patrimoniale delle multinazionali
negli ultimi quindici anni puo' essere sostenibilmente ricondotta a un'idea
apparentemente innocua concepita da teorici del management a meta' degli
anni Ottanta, secondo la quale le grandi aziende devono produrre principalmente
marchi e non prodotti.
di Carlo Lucarelli
Diciamoci la verita': i serial killer ci piacciono "da morire"! I personaggi
buoni dopo 10 righe sono francamente insopportabili, ed ecco allora un
racconto piccino piccio' che cerca di soddisfare la nostra sete di cattiveria,
si tratta di "Lupo mannaro" di Carlo Lucarelli, in cui un serial killer
uccide le sue vittime a morsi. Il libro e' del 1993 ma Einaudi Stile Libero
ce lo ripropone nella collana noircurata dallo stesso Lucarelli
insieme a Luigi Bernardi.
di Gabriella Turnaturi
"Si puo' definire tradimento solo quell'azione o successione di azioni
che rompe una relazione fiduciaria volontaria e consapevole. Ovviamente
si puo' gocare sul malinteso, si puo' negare a posteriori l'esisteza di
una relazione fiduciaria per liberarsi dal senso di colpa e dalle conseguenze
del tradimento, ma cio' esula da un tentativo di lettura sociologica del
tradimento. …Il tradimento dell'(apostolo) Pietro mostra che e' sempe
in agguato la possibilita' di essere traditi, ma anche quell di diventare
traditori. Non solo non possiamo giurare sul comportamento dell'altro,
se non per fiducia cieca o per atto di fede, ma non possiamo mai sinceramente
e onestamente neppure giurare su noi stessi poiche' nessuno puo' predire
quanto e come l'incontro con l'altro ci mutera', ne' cosa creeremo insieme
all'altro."
di Raymond Chandler
"Il grande sonno" viene pubblicato negli Stati Uniti nel 1939. Nel 1969
il conservatore della Biblioteca Letteraria dell'Universita' di California
a Los Angeles, che ospita ce lo auguriamo a tutt'oggi il "Fondo Chandler",
dichiarava ad Oreste del Buono, traduttore ed esperto di Chandler, che
il nostro autore non era mai passato alla categoria degli scrittori. Eppure
da questo romanzo molti dicono sia inziato tutto, ma tutto che cosa? L'enorme
produzione di detective privati che schiere di scrittori ci hanno regalato,
naturalmente.
Lorenzo Bartoli e' autore, sotto lo pseudonimo di Akira
Mishima" del romanzo "Bambole" - Fanucci Editore recensito su Clarabella
nella sezione Sesso ed erotismo. Dopo aver letto il romanzo ed essermi
divertita molto, ho rintracciato il suo indirizzo di posta elettronica,
gli ho fatto alcune domande e lui e' stato cosi' gentile da rispondere
subito! Per chi volesse, esiste anche un seguito di "Bambole" intitolato
"Overminder" sempre pubblicato da Fanucci. Lorenzo Bartoli collabora ai
seguenti siti: www.insidehorror.com e www.nexta.com. Prossimamente collaborera'
a www.italiamemoria.it.
AA.VV.
Fedele alla migliore tradizione estiva continuo a leggere libri gialli
e inquietanti, cosi' mi imbatto in questo libro che e' una vera e propria
antologia internazionale del genere noir, anzi un viaggio internazionale
"in noir". "Cuore nero" (il titolo e' tutto un programma) e' un libro
che offre non solo un panorama mondiale sul genere noir ma un vero e proprio
percorso nell'insondabile, nel lato oscuro di ognuno di noi.
di Andrew Vachss
Dopo aver letto qualche tempo fa il romanzo di Andrew Vachss (www.vachss.com)
"La seduzione del male" sono andata a pescare fra i titoli precedenti
e ho trovato questo "Shella - il buio nel cuore".
di Vincenzo Cerami
"La mia paura piu' ricorrente, ancora oggi, e' di confessare un delitto
mai commesso nella convinzione profonda di averlo commesso… E questo perche'
in un angolo nascosto della nostra personalita' c'e' scritto che saremmo
capaci di uccidere proprio perche' siamo capaci di non farlo….
di Edna Mazya
Si tratta del primo romanzo di questa autrice che in Israele insegna scrittura
teatrale, e' sceneggiatrice e commediografa. Quando ho aperto il libro
la prima cosa di cui mi sono accorta, prima ancora di leggere, era che
non c'erano paragrafi, non e' un dettaglio da poco, perche' si ha subito
l'impressione di trovarsi di fronte a qualcosa di noioso. Impressione
che va superata con la pratica, vi assicuro che non è così. Il libro e'
narrato tutto in prima persona ed e' una specie di flusso di coscienza
ma con la punteggiatura. Alla fine chiudi il romanzo e non sai se hai
letto un libro giallo, un dramma della gelosia oppure una delle tante
versioni del complesso di Edipo.
di Stephen King
Di solito quando qualcuno mi dice di leggere un libro perche' sta vendendo
tanto, penso: "Allora, deve essere una boiata", ma questa volta mi sono
trovata davanti ad un libro veramente interessante, malgrado sia e credo
continuera' ad essere un best seller. Parlo di questa "Autobiografia di
un mestiere" del re del brivido, Stephen King, autore che gia' di suo
naviga sulle 500 milioni di copie complessive vendute in tutto il mondo,
di cui 12 milioni in Italia. Una bella cifretta!
Nel mese di febbraio Marilyn Manson è approdato
in Italia, con un tour che da una parte ha fatto tremare schiere di genitori,
dall'altra ha fatto vibrare di piacere giornalisti sull'orlo della narcosi,
visto che finalmente avevano trovato "uno cattivo" di cui parlare.
"Sono liberi di sognare i nostri bambini e i nostri ragazzi?
C'è qualcuno disposto ad ascoltare la loro creativita'? Ma e' proprio
vero che la competizione e' l'unica legge possibile per sopravvivere in
questa nostra comunita'? Le persone competitive e vincenti sono anche
le piu' serene e felici? E la scuola deve per forza assecondare queste
richieste da parte di una componente della nostra societa' per trasformare
tutti i bambini in amministratori delegati?
di Enrico Baraldi
"I matti sembrano spesso molto distanti da noi, ma anche tanto misteriosi
quanto fascinosi. Un po' come le stelle." Enrico Baraldi e' un medico
psichiatra che opera in una struttura pubblica di Mantova. Attraverso
la sua personale esperienza lavorativa cerca di spiegare le motivazioni
per le quali all'improvviso possono esplodere le malattie mentali.
di James Ellroy
Per chi non lo sapesse, ma forse lo sanno gi· tutti mancavo solo io, James
Ellroy e' l'autore di romanzi gialli tra i quali L.A. Confidential. Proprio
quello, da cui e' stato tratto un film che ha riscosso molto successo
e ha accaparrato una manciata di Oscar. Ellroy e' un autore prolifico,
con una lunga sfilza di titoli al suo attivo. Io sono stata attratta da
questo libro in particolare perche' riguarda la vita dello stesso autore.
La madre di James Ellroy fu uccisa quando il nostro scrittore era solo
un bambino di dieci anni. Il caso all'epoca rimase insoluto, non fu mai
trovato il colpevole. Trentasei anni dopo Ellroy, gia' famoso come scrittore,
decide di ritornarci sopra.
di AAVV, a cura di Andrea G. Colombo
Lo so, il Giubileo e' finito, tutte le categorie e tipologie umane hanno
avuto la loro giornata giubilare. Eppure c'e' una categoria che e' rimasta
ingiustamente esclusa. Si tratta degli scrittori di horror e noir, chi
meglio di loro puo' consegnarci meravigliose riflessioni sull'eterna lotta
tra il bene e il male?
di Emmanuel Carrère
"Voi siete qui' nel mio cuore, ed e' la vostra presenza invisibile che
mi da la forza di parlarvi. Vi chiede perdono perche' non ho sopportato
l'idea di farvi soffrire. Sapevo che non avrei potuto vivere senza di
voi, ma oggi sono ancora vivo e vi prometto di provare a vivere finche'
Dio lo vorra'.....Continuero' ad amarvi nella verita'. Chiedo perdono
a chi potra' perdonarmi. Perdono anche a chi non potra' mai perdonare."
di Sergej Dovlatov
"I russi, i russi, gli americani" erano le parole di una famosa canzone
di Lucio Dalla e mi sono venute in mente perche' questo libro ci racconta
la storia di una colonia russa negli Stati Uniti. La colonia si e' impossessata
di un intero quartiere di New York, generando un microcosmo di Russia
cosú russo che gli abitanti del posto vengono considerati alla stregua
degli stranieri.
di Jamaica Kincaid
L'infanzia di Xuela, dopo la morte di sua madre, non lascia prevedere
niente di buono. Suo padre, per meta' scozzese e meta' africano, la affidera'
alla donna che si occupava del bucato: un fagotto erano i panni sporchi,
l'altro fagotto era sua figlia.
del Centro Nuovo Modello di Sviluppo
"Ogni volta che andiamo a fare la spesa ricordiamoci che siamo potenti
e che le imprese sono in una posizione di profonda dipendenza dal nostro
comportamento di consumatori. Noi, infatti, con i nostri acquisti abbiamo
la possibilita' di fare salire o scendere i loro profitti."
di Andrew Vachss
Grazie alla rete di fidati consiglieri che il sito mi consente di acquisire
di giorno in giorno (cosa farei senza di voi!), sono arrivata a leggere
questo libro "La seduzione del male" di Andrew Vachss e ho scoperto non
solo un autore, ma un intero mondo.
di Zakes Mda
E' a dir poco curioso che il ritratto del Sud Africa che il pubblico italiano
è in grado di farsi in base ai libri che trova sul mercato locale
sia un ritratto firmato da scrittori e scrittrici bianchi/e.
di Simon Winchester
Sembra quasi di sentire la voce urlata dei venditori di giornali di eta'
vittoriana: "ultimissima edizione. Orrendo delitto in un quartiere malfamato
di Londra." Un signore ben vestito e assolutamente insospettabile viene
trovato accanto al cadavere di un uomo che ha come unica colpa quella
di essere irlandese.
di Robin Maugham
Si tratta di uno dei racconti piu' inquietanti che mi sia capitato di
leggere. L'autore era nipote d'arte, suo zio era Somerset Maugham, e questo
racconto, scritto nel 1948, e' il suo esordio letterario. Si tratta di
una storia di manipolazione e plagio, in cui un servitore, Barrett, sottomette
il suo datore di lavoro, Tony, per il semplice fatto di essere praticamente
impeccabile.
di Joyce Carol Oates
Per onesta' verso di voi, foltissimo pubblico, vi confesso subito che
a me Joyce Carol Oates e' sempre piaciuta. Quindi, quando ho visto la
ristampa economica della serie di racconti intitolata "Figli randagi"
l'ho subito presa. Si tratta di sei racconti del lontano 1974, ma che
non accusano il colpo degli anni che passano.
di Giovanna Bandini
"L'utero impera, imperversa; la donna passa la sua vita intera a esso
sottomessa, alla sua legge inesorabile. In gioventu' e' la legge del desiderio,
quella che fa impazzire pur di spingere alla propagazione della specie.
Tutta qui' la mia tragedia."
di Francesco Piccolo
Si tratta di una raccolta di nove racconti che prendono spunto da un dettaglio
minimo quasi impercettibile, come una frase ricorrente della mamma, oppure
i convenevoli sempre uguali con il proprio portiere. Eppure da quest'impercettibile
dettaglio si apre un mondo, che a ben guardare contiene tutto quello che
siamo, come se fosse un codice genetico, che ci descrive senza possibilità
d'errore.
di Giovanni Arduino
"Le notti le passo sempre con Jules, due corpi in uno, a sorreggersi,
a toccarci, perchª tutti abbiamo bisogno di un sostegno e di una carezza.
Ogni notte, entrambi sognamo il fiume".
di Henry James
Calamity Jane
Tra le cose che amo leggere di piu' ci sono gli epistolari. Praticamente
e' quasi come ascoltare le telefonate degli altri, con il vantaggio che
si sentono tutte le voci e che si puo' tornare indietro a controllare
se ci siamo dimenticati qualche cosa.
Matteo Curtoni
Si tratta di un'opera prima che l'autore ha definito un romanzo "gotico-erotico-punk"
ed effettivamente si tratta di una definizione a dir poco calzante. Appena
ho cominciato a leggere e' stato subito chiaro che c'era un protagonista:
Daniele il nostro eroe. Daniele e' un ragazzo giovane che fin dall'inizio
ha qualche problemuccio, abita in una casa molto disordinata, la sua vita
è fatta di un tempo che scorre tra alcol e pillole, che gli provocano
un certo offuscamento, inoltre lo stordimento chimico gli fa preferire
le ore notturne alla luce del giorno.
Jhumpa Lahiri
Una mano trita veloce della cipolla e sposta pentole e piccoli tegami;
un dito scorre cauto sulla lista dei professori appena assunti dall'universita'
in cerca di un cognome familiare. Un'altra mano avida e curiosa scopre
immagini di santi e madonne; e un altro dito disegna un cerchio intorno
ad una citta' di cui nulla conosce.
Eduardo Galeano
Questo libro lo avevo visto a casa di una persona, mentre come sempre
sbircio negli scaffali delle case in cui mi capita di entrare. Il suo
titolo mi aveva incuriosito e molto gentilmente un mio amico me ne ha
regalato una copia. Ho scoperto un piccolo tesoro in cui l'autore Eduardo
Galeano, scrittore colombiano, spiega in maniera molto semplice come
di questi tempi tutto funzioni alla rovescia.
Agota Kristof
Si tratta forse di uno dei libri più drammatici che mi sia capitato
di leggere. Si intuisce che siamo in Ungheria, durante la seconda guerra
mondiale. Una donna porta i suoi due figli, fratelli gemelli Lucas e Claus,
in campagna da sua madre, in modo che si evitino i bombardamenti e la
fame.
Giovanni Del Ponte
"La vecchia dimora di Angus Scrimm si erge silenziosa sulla scogliera.
La notte e' limpida e tiepida. Tutto sembra tranquillo. Non e' cosi',
perche' tre bambini sono prigionieri dentro la casa, in attesa di un destino
troppo orribile perche' possano anche solo immaginarlo."
Muhammad Yunus
Chi di noi una volta nella vita non si è dovuto rivolgere ad una
banca per chiedere un prestito, scagli la prima pietra e, quando parlo
di prestito, mi riferisco anche a piccole cifre. Cosa fa la banca? Prima
di darti 10 si assicura che tu abbia già di tuo 100, per garantirsi
il rientro del prestito. Questo significa che le banche accordano soldi
solo a chi già li possiede.
Marya Hornbacher
Specchio specchio delle mie brame, chi é la più magra del
reame? Chi di noi, soprattutto donne, non si é rivolta questa domanda?
Che rapporto abbiamo con la bilancia? Seguiamo delle diete che improvvisiamo
oppure ci abbandoniamo al cibo, mangiando anche quando siamo sazie?
Alessandro Locatelli
Questo libro e' una raccolta di piccoli racconti ove la trama e' un pretesto
dell'autore, per raccontare e comunicare sentimenti ed aspirazioni piu'
forti di qualsiasi trama.
Antonella Costa
Il Labirinto di Chiara e' la riproduzione di un particolare momento della
vita di una donna ma che potrebbe essere di qualunque donna.
Louise Rafkin
Louise Rafkin é cresciuta in una casa dove non c'era mai niente
fuori posto, si trattava di una casa estremamente pulita. Agli scout prese
un distintivo per la cura della casa. A scuola vinse il titolo di studente
di Economia Domestica dell'anno. Tutti erano convinti che sarebbe stata
un'ottima moglie, il perfetto angelo del focolare e invece il sogno di
Louise era quello di fare la spia.
Chitra Banerjee Divakaruni
"Il calore delle spezie mi scorre nelle vene. Dalla polvere di mango allo
zafferano, tutte si piegano ai miei comandi. Un sussurro e mi svelano
proprietà segrete e poteri magici."
Paul Auster
Immaginate che esista un registratore che riesca a fermare il pensiero
dei cani traducendolo in parole, in modo da ottenere una specie di flusso
di coscienza.
Dan Fante
"Il mio problema non era la depressione, il bere, i fallimenti al
lavoro, e nemmeno l'indefinita paura di avere qualche ingranaggio fuori
fase. Il mio problema era la gente. E ne trovi ovunque."
J. M. Coetzee
Se è stato già tradotto leggetelo in italiano. Se sapete
l'inglese leggetelo in inglese: un inglese non britannico, ma sudafricano.
J. M. Coetzee ha vinto con questo romanzo il Booker
Prize, un importante riconoscimento internazionale, confermando il
fatto che ultimamente sono scrittori e scrittrici del cosiddetto mondo
post-coloniale ad aggiudicarsi tutti i più prestigiosi premi
letterari occidentali.
Nikolaj Gogol
Nikolaj Gogol visse a Roma dal 1838 al 1842, in via Sistina
126. Proprio qui scrisse Le anime morte e Il cappotto. Sempre
in quegli anni iniziò un romanzo, Roma, che rimase incompiuto se
lo pensiamo come romanzo, ma é in realtà un'opera finita
se la si considera un saggio sotto forma di racconto.
Elisa Chimenti
"È bene che il marito, che a volte diviene l'avversario, ignori
di quali armi la moglie potrebbe un giorno servirsi contro di lui".
Savyon Liebrecht
Il titolo di questo romanzo lascerebbe immaginare il racconto di un'intensa
storia d'amore che di fatto esiste, ma forse non é la protagonista
assoluta di questo libro.
Sandro Onofri
Non ho potuto fare a meno di comprare questo libro dopo aver letto la
poesia di Sandro Onofri scritta per sua figlia A silvia, riportata nella
recensione di Vincenzo
Cerami, apparsa su la Repubblica.
Martin Bedford
"Il mago é di una onestà suprema. Vi avverte che sta
per ingannarvi e poi mantiene la parola". E' questa l'introduzione
ad un libro pieno di sensualità e incantesimo, in cui il re dell'inganno,
il mago, paradossalmente é l'elemento trasparente e adamantino
della storia, mentre la vita attorno a lui diviene improvvisamente misteriosa.
Marco Lodoli
In questo libro sono raccolti tre romanzi brevi, Crampi, Grande Circo
Invalido, I fannulloni. La sensazione più forte che mi é
rimasta di questo libro é che avevo paura di finirlo, mi sembrava
di leggere qualcosa di così raro e delicato che consumarlo in fretta
mi avrebbe dato l'impressione di sciuparlo.
Paul Aster
"Queste sono le ultime cose, scriveva. A una a una esse scompaiono
e non ritornano più. Posso raccontarti quelle che ho visto, quelle
che non esistono più, ma temo di non averne il tempo. Tutto sta
accadendo così velocemente ora, che non riesco a tenervi dietro".
Così inizia questo romanzo di Paul Auster.
Italo Calvino
"Una volta mi è capitato di acquistare un libro al quale non
erano state stampate alcune pagine. Mentre procedevo nella lettura, ad
un certo punto mi trovo di fronte ad una pagina bianca. Giro ancora e
trovo un'altra pagina bianca. Devo confessare che non mi sono seccata
più di tanto, visto che il libro mi stava sinceramente annoiando,
sono quindi ritornata in libreria a scegliere un altro romanzo."
Jonathan Coe
"Il giorno che ho acquistato La famiglia Winshaw ero entrata
in libreria, come spesso mi capita, senza un'idea precisa di cosa comprare.
Butto l'occhio sulle edizioni economiche, visto che avere quel certo riguardo
per il portafoglio non fa mai male, e vedo un libro rilegato dentro una
fascetta rossa su cui c'era scritto pressappoco così: "Caro
lettore, questo libro è uscito l'anno scorso e non l'ha comprato
quasi nessuno, ma ti garantisco che è molto bello. Fidati."
Firmato Daniel Pennac."
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